Botta e risposta al veleno con Vasco Rossi chiamato in causa da un utente social. Sotto i riflettori il vecchio arresto per droga del cantautore.
Una vicenda giudiziaria risalente a più di quarant’anni fa è tornata al centro dell’attenzione sui social, provocando la reazione di Vasco Rossi. Il cantante è intervenuto direttamente dopo essere stato accusato da un follower di aver collaborato con gli investigatori durante l’inchiesta per droga del 1984, arrivando a indicare le persone che gli avrebbero venduto la cocaina per ottenere una riduzione della detenzione.

Vasco Rossi: cosa è successo sui social
Il commento del follower, pubblicato su Facebook, chiedeva a Vasco di spiegare perché, secondo questa ricostruzione, avrebbe fatto arrestare i suoi presunti fornitori. Il rocker ha respinto con decisione ogni accusa, definendo quella versione dei fatti falsa e calunniosa. “Ti rispondo con chiarezza perché questa storia, oltre a essere falsa, ribalta completamente la realtà: io non ho fatto arrestare nessuno […]”, sono state le parole del grande artista.
Vasco ha raccontato che la vicenda sarebbe andata in maniera completamente diversa. Secondo quanto spiegato dal cantante, fu un’altra persona a riferire al Pubblico Ministero di avergli venduto 30 grammi di cocaina. Da quelle dichiarazioni sarebbero scaturiti un mandato di cattura e una perquisizione, mentre Vasco venne condotto direttamente in carcere.
La netta posizione dell’artista e la denuncia
Il cantante ha inoltre ricordato di aver trascorso cinque giorni in isolamento e, complessivamente, 22 giorni detenuto. La sua posizione, ha spiegato, venne successivamente chiarita, facendo emergere che non aveva alcun legame con la banda di spacciatori alla quale era stato associato.
Per questo Vasco ha negato categoricamente di essere uscito dal carcere prima del previsto grazie a presunte delazioni. Al contrario, ha sostenuto di essere stato lui a finire nei guai dopo essere stato chiamato in causa da un’altra persona. Una versione che, ha aggiunto, continua a essere riproposta e che considera particolarmente offensiva.
La vicenda non si è fermata al botta e risposta su Facebook. Su Instagram Vasco ha annunciato di aver trasmesso il commento ai propri avvocati, dando loro mandato di procedere per diffamazione. Ha infine spiegato che l’eventuale risarcimento sarebbe destinato a chi ha subito ingiustamente la detenzione.